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Premessa- Date le caratteristiche idro-geologiche e ambientali del territorio italiano e nelle more di una legge delega di riforma della Protezione Civile, la professione medico-veterinaria avverte l’improrogabile esigenza di definire procedure di intervento, standardizzate e permanenti in favore delle popolazioni animali (di proprietà e non) e delle attività veterinarie compromesse in quanto interessate dalle catastrofi naturali.
Si ritiene, infatti, improrogabile superare l’approccio volontaristico, non professionale e scompostamente improvvisato che ancora caratterizza la gestione medico veterinarie delle emergenze, in assenza di un coordinamento istituzionalizzato e strutturato che faccia leva su professionalità medico-veterinarie appositamente organizzate, formate, accreditate e pronte all’intervento di emergenza.
Fermo restando l’assoluta priorità dei soccorsi e dell’assistenza alle popolazioni colpite da eventi calamitosi naturali, l’esperienza aquilana del 2009 e il recente sisma del 24 agosto hanno evidenziato l’assenza e l’urgenza di definire e coordinare le modalità di reclutamento e di intervento (anche in fase post-emergenza)- dei Medici Veterinari necessari nelle aree interessate dalla catastrofe.-Attori istituzionali: Protezione Civile, Ministero della Salute, Centro di Referenza Nazionale per le Emergenze non Epidemiche (IZS Teramo), Servizi Veterinari territoriali
-Protocolli operativi e gestionali delle attività medico veterinarie (es. impiego dei medicinali veterinari in condizioni straordinarie e disagiate) che consentano- per quanto compatibile con l’emergenza la piena osservanza delle norme di sanità animale e di sicurezza alimentare; l’eventualità di ricorrere a strutture veterinarie provvisorie (es. ambulanze veterinarie) o limitrofe che si rendono disponibili all’accoglienza di animali quando trasportabili richiede anche la pronta individuazione di strutture veterinarie di supporto anch’ esse preventivamente accreditate.
-Formazione/qualificazione professionale per la definizione di un elenco/gruppo di soccorso medici veterinari da impegnare in caso di catastrofi naturali. Al volontarismo protezionista dovrà urgentemente sostituirsi un sistema organizzato, istituzionalizzato e professionale, di Medici Veterinari qualificati e accreditati. Tale elenco/gruppo dovrebbe essere nella disponibilità anche dell’Ordine professionale (nazionale e provinciale).
-Accreditamento Gruppo di soccorso Medici Veterinari appositamente formati e accreditati, riconoscibili anche attraverso segnalazioni/divisa di riconoscimento. Ove non presenti nelle sedi dell’emergenza, Medici Veterinari accreditati dovranno essere reclutabili prioritariamente dai territori limitrofi.
Educazione alle emergenze- La dimensione volontaristica e lo slancio umanitario rendono frequente l’offerta da parte di Medici Veterinari di prestare soccorso e aiuti nelle sedi disastrate. E’ del tutto evidente che la gestione delle emergenze e dei rischi connessi non consente una gestione spontanea degli interventi veterinari. Si ritiene pertanto che una formazione generale di base- anche in caso di infausta esperienza di eventi calamitosi- debba essere rivolta a tutti i Medici Veterinari, fermo restando che l’operatività vada riservata ai professionisti accreditati e che una maggiore consapevolezza dello stato di emergenza possa contenere anche lodevoli ma inopportuni slanci di volontarismo individuale che possono aggravare il quadro dei rischi.